Licia

La Licia è una regione storica dell’Asia Minore compresa fra le città di Fethiye ed Antalya, che si affaccia su tre lati sul Mar Mediterraneo, con coste montuose e molto articolate e con la parte interna caratterizzata dagli imponenti Monti del Tauro, che raggiungono i 3.000 metri d’altezza.

Abitata dai Lici fin dal II millenio a.C., al tempo di Antichi Egizi ed Impero Ittita, subì in seguito alternativamente l’influsso di Persiani e Greci, con questi ultimi che prevalsero, grazie alle conquiste di Alessandro Magno nel 333 a.C.; successivamente godette di ampia autonomia come protettorato dell’Impero Romano, prima di diventarne una provincia, status che mantenne anche sotto Impero Bizantino ed infine Impero Ottomano, dal XV secolo d.C. in poi.

Grazie alla posizione dei principali insediamenti, protetti da baie ed insenature oltre che da montagne scoscese, sono giunte ai nostri tempi molte testimonianze del passato, a partire da tombe intagliate nella roccia, per continuare con teatri, templi, bagni, archi ed altre infrastrutture risalenti soprattutto al periodo greco e romano.

Foto di Turchiapertutti.it

La Licia è inoltre rinomata per le sue località balneari, che fanno parte della cosiddetta Costa Turchese, che va da Bodrum fino ad Alanya ed è compresa nelle due provincie di Muğla ed Antalya; le spiagge sono sia sabbiose che rocciose, presentano un’acqua estremamente pulita e limpida, in cui si può fare il bagno da metà Aprile fino a Dicembre inoltrato, e sono spesso situate in aree molto spettacolari, con paesaggi mozzafiato.

Diverse le attività praticabili, dai giri in barca di uno o più giorni alle immersioni subacquee per quanto riguarda il mare, al parapendio, alla mountain bike, al rafting ed al trekking, per citarne alcune, nelle aree più montuose o a ridosso della fascia costiera; un rinomato e lungo percorso di trekking, la Via Licia, attraversa interamente la regione, in buona parte a ridosso del Mediterraneo, per un totale di 540 chilometri, in cui si toccano anche alcuni dei siti archeologici più significativi.

Non mancano inoltre, per gli appassionati di montagna e natura, parchi nazionali, laghi di alta quota, selvagge vallate scarsamente popolate e maestose cime fin oltre i 3.000 metri di altitudine, che ricevono abbondanti nevicate durante l’inverno, in forte contrasto con le miti località costiere.

Il clima è mediterraneo e presenta estati piuttosto calde e secche, con temperature massime di poco sopra i 30° C e picchi attorno ai 40° C, quasi del tutto prive di precipitazioni, che sono invece abbastanza frequenti ed abbondanti fra Novembre e Febbraio; anche in inverno le temperature non sono eccessivamente basse ma anzi gradevoli durante il giorno, di poco sopra i 15° C; la stagione balneare è molto lunga, coi mesi di Aprile, Maggio, Giugno, Settembre ed Ottobre che sono validissime alternative ai più affollati Luglio ed Agosto, grazie anche a qualche grado in meno.

Posizione e come arrivare in Licia

Nessuna delle località della Licia dispone di un aeroporto, ma è necessario utilizzare gli scali di Antalya o di Dalaman; sia l’Aeroporto Internazionale di Antalya che l’Aeroporto Internazionale di Dalaman hanno voli da entrambi gli aeroporti di Istanbul, effettuati da Turkish Airlines, AnadoluJet e Pegasus Airlines, con le ultime due compagnie che volano da Sabiha Gökçen, oltre a diversi collegamenti stagionali con città europee, in particolare del Regno Unito e della Germania.

I voli durano poco più di 1 ora in entrambi i casi, hanno prezzi simili e piuttosto economici (da 25 € in su per la sola andata) e sono piuttosto frequenti da entrambi gli aeroporti, con quello di Antalya meglio connesso alla rete interna turca; la scelta dell’aeroporto di arrivo è quindi da fare soprattutto in base alla propria destinazione finale, se questa si trova nella parte occidentale della Licia, come Ölüdeniz, atterrando a Dalaman, oppure in quella orientale, ad esempio Kemer o Andrasan, dove conviene optare per Antalya.

Il viaggio in autobus da Istanbul dura mezza giornata ed è quindi sconsigliato, dato che la distanza da percorrere è di 800-900 km, mentre si può utilizzare questo mezzo se si arriva ad esempio da Pamukkale (Denizli), con almeno 3 ore necessarie o qualcosa in più, a seconda della località da raggiungere; nella regione non sono presenti linee ferroviarie.

Per esplorare al meglio la Licia consigliamo il noleggio auto, dato che molte delle attrazioni maggiori sono difficili da raggiungere coi mezzi pubblici ed in modo da non essere vincolati agli orari dei trasporti locali; la strada nazionale D400, che collega tutte le principali località costiere, è oltretutto molto panoramica.

Destinazioni turistiche della Licia

Ölüdeniz

Ölüdeniz è un centro abitato di circa 6.000 abitanti, 10 chilometri a sud della città di Fethiye, famoso per la sua splendida spiaggia, considerata da alcuni la più bella di tutta la Turchia, e per la Laguna Blu; al contrario delle altre località principali si trova nella provincia di Muğla.

Da Ölüdeniz inizia inoltre la Via Licia, il lunghissimo percorso di trekking che attraversa tutta la regione fino alla periferia di Antalya; c’è inoltre la possibilità di lanciarsi col parapendio dal Monte Babadag (1.969 m.), per godere al meglio di strepitosi panorami dall’alto, la cui vetta si può raggiungere dal 2021 anche in funivia.

Proseguendo verso sud la strada si inerpica in un territorio montuoso che offre ulteriori paesaggi da cartolina, come quelli della Valle delle Farfalle, una insenatura di rara bellezza posta oltre trecento metri più in basso, raggiungibile solo in barca o tramite un ripido sentiero.

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Parco Nazionale di Saklikent

Saklikent è un parco nazionale suddiviso fra le province di Antalya e di Muğla, situato circa 45 chilometri a sud-est di Fethiye, che protegge dal 1996 un’area montuosa di 16,5 Km².

Il territorio del parco si sviluppa attorno al Canyon di Saklikent, formato dal torrente Karaçay e lungo ben 18 chilometri, con pareti che raggiungono i 300 metri d’altezza; è una delle attrazioni naturali più apprezzate del Paese.

Vi si accede tramite una breve passerella sospesa, che permette di introdursi fra le strette e verticali pareti finali del canyon, prima che il torrente sbocchi in un’area più pianeggiante; con condizioni ambientali favorevoli, quando il livello dell’acqua non è troppo alto, ci si può inoltrare nel canyon per alcuni chilometri.

In zona, una quindicina di chilometri più a nord, si possono inoltre visitare le rovine di Tlos, uno dei più importanti centri religiosi della Licia, che secondo la mitologia greca era la patria di Bellerofonte e del suo famoso cavallo alato Pegaso.

Una manciata di chilometri a nord-ovest dall’ingresso del canyon sorge la bella Cascata di Gizlikent, che si raggiunge discendendo prima una scalinata ed infine risalendo per un centinaio di metri il ruscello che la forma.

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Kaş

Kaş è una graziosa cittadina di 8.500 abitanti, il cui distretto costituisce la parte più occidentale della provincia di Antalya; al tempo degli antichi greci era chiamata Antiphéllos.

La cittadina è sormontata dalle alte montagne dell’Akdağ ed è caratterizzata da un territorio molto articolato, con baie, insenature, penisole ed alcuni isolotti; nella parte più occidentale del distretto si trovano due importanti siti archeologici, Xanthos e Patara, due città che furono capitali della Licia, con la prima che è inclusa nei Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’Unesco.

Kaş è rinomata anche per le sue spiagge, su tutte quella di Patara, una striscia di sabbia dorata lunga ben 7 chilometri e quella di Kaputaş, molto più piccola ma di grande fascino, stretta fra due pareti rocciose e col mare di un acceso color blu cobalto.

Pochi chilometri di fronte alla costa turca si trovano le isole più orientali della Grecia, Strongili e Kastellorizo, che ospitò le riprese del film Mediterraneo, di Gabriele Salvatores, ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale e con protagonisti fra gli altri Diego Abatantuono e Claudio Bisio.

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Demre

Demre si trova 45 chilometri ad est di Kaş, conta 17.000 abitanti, e più che per le spiagge è nota per le sue attrazioni storiche e culturali, sia nella città stessa che nei dintorni.

Nel centro città si può visitare la Chiesa di San Nicola, in stile greco-ortodosso e luogo di sepoltura del vescovo greco San Nicola di Bari, mentre un paio di chilometri più a nord si trovano le rovine dell’antica Myra, con un bel teatro romano ed una necropoli con tombe scavate nella roccia, nella ripida parete della montagna soprastante.

Da non perdere inoltre l’area di Kekova, da visitare preferibilmente con un tour in barca, per la presenza delle rovine in parte sommerse di Dolchiste, un’antica città distrutta nel corso del II secolo d.C. da un violento terremoto; vale poi la pena raggiungere con una breve camminata il Castello di Simena, con lo sforzo ripagato da uno splendido panorama.

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Finike

Finike, assieme a Kumluca, occupa un breve tratto di costa più pianeggiante ed accoglie poco più di 20.000 abitanti; è meno turistica rispetto ad altre località della Licia, anche se sono presenti diverse strutture ricettive.

Secondo la tradizione locale è stata fondata nel V secolo a.C. dai Fenici e nelle sue vicinanze sono presenti i siti archeologici di Limyra e di Rhodiapolis, le cui rovine sono però in stato peggiore rispetto ad altre antiche città della Licia.

Blue Cave-Turkey - panoramio

Haluk Comertel, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Andrasan

La zona di Adrasan, un piccolo paesino di appena 2.400 abitanti, è frequentata soprattutto da campeggiatori e viaggiatori che amano la natura e la tranquillità, grazie ad un ambiente abbastanza selvaggio e montagnoso, in corrispondenza dell’estremità sud-orientale della penisola di Teke.

Le spiagge più note sono quella di Adrasan e quella di Çıralı, una dozzina di chilometri più a nord e vicino alla quale si trovano i suggestivi resti dell’antica Olympos, una delle sei principali città della Lega Licia.

Nei pressi dell’abitato di Çıralı, sul Monte Chimera, si può osservare un fenomeno davvero particolare ed affascinante, una serie di fuochi naturali alimentati dalla fuoriuscita continua di metano ed altri gas infiammabili, correlati al mito del mostro chiamato Chimera.

Questo tratto di costa è in parte compreso nel Parco Nazionale di Beydağları, che si sviluppa per decine di chilometri, fino alla periferia di Antalya.

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Kemer

Kemer sorge poco più di 40 chilometri a sud del capoluogo Antalya ed ha una popolazione di 25.000 abitanti; è una rinomata località di villeggiatura sormontata da alte e spettacolari cime montuose.

Verso sud si può visitare l’interessante sito archeologico di Faselide, città portuale dell’antica Licia, con rovine risalenti in particolare al periodo dell’Impero Romano.

Per gli amanti della natura consigliamo la visita del Canyon di Göynük, la cui parte finale, occupata da uno stretto lago, si può percorrere a bordo di una piccola imbarcazione oppure anche a nuoto in estate.

Splendidi panorami sono offerti dal Tahtalı Dağı, monte di 2.366 metri non distante dalla costa, raggiungibile tramite una spettacolare funivia, che in inverno vi permette di toccare la neve dopo magari esservi abbronzati su una spiaggia poche ore prima.

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Monti del Tauro

La parte più interna della Licia è costituita da una serie di catene montuose appartenenti ai Monti del Tauro, alternate ad ampie vallate ed altopiani che offrono molte occasioni di trekking e di rifugio dal caldo delle giornate più torride.

Kızlar Sivrisi ed Uyluk Tepe, entrambe di poco sopra i 3.000 metri d’altezza, sono le due cime più alte della regione; sono presenti anche alcuni bei laghi di media ed alta montagna, cascate e riserve naturali, oltre a diversi paesini ed insediamenti rurali rimasti indietro nel tempo, non toccati dallo sviluppo turistico degli ultimi decenni.

Nei mesi più freddi è possibile sciare e praticare altri sport invernali nella stazione sciistica di Saklikent, cinquanta chilometri ad ovest di Antalya e con piste ad un altitudine compresa fra 1.850 e 2.400 metri.

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