Soldi, Bancomat e Carte di Credito

La moneta ufficiale della Turchia è la Lira (TRY), la quale viene suddivisa ulteriormente in kuruş, con 1 Lira che equivale a 100 kuruş.

Le monete attualmente in circolazione sono quelle da 1 (rara), 5, 10, 25 e 50 kuruş e da 1 Lira, mentre le banconote hanno tagli da 5, 10, 20, 50, 100 e 200 Lire; ogni taglio di banconota ha colori e dimensioni differenti, che crescono man mano che sale il valore nominale, passando dai 134×64 mm delle 5 Lire ai 160×72 mm delle 200 Lire.

Nelle banconote dell’ultima serie, entrata in circolazione da gennaio 2009, sulla parte frontale compare Mustafa Kemal Atatürk, il fondatore e primo presidente della Turchia, mentre sul retro vi sono i ritratti di famose personalità turche del passato, in sostituzione di luoghi o monumenti famosi presenti nella serie precedente.

Foto di Turchiapertutti.it

Il tasso di cambio con l’Euro nel corso degli ultimissimi anni è stato piuttosto variabile, con la Lira che si è progressivamente deprezzata; a metà del 2015 con 1 € si ricevevano 3 Lire, mentre a fine 2018 siamo arrivati al doppio, a metà del 2021 per ogni Euro venivano scambiate 10 Lire Turche e ad Agosto 2022 si ricevevano ben 18 Lire Turche, rendendo ancora più conveniente un viaggio nel Paese per i turisti occidentali, nonostante un’inflazione piuttosto elevata e conseguente adeguamento dei prezzi di hotel, ristoranti, attrazioni.

Gli Euro sono accettati in diverse occasioni ed attività turistiche in Turchia, ma è comunque necessario avere a portata di mano anche della valuta locale, l’unica accettata per determinati acquisti, anche se è abbastanza diffuso l’utilizzo delle carte di credito oltre al contante.

Una regola che vale per ogni viaggio in Paesi che non utilizzano la nostra moneta è quella di NON cambiare i soldi prima di partire, poiché verrà applicato un tasso sconveniente oltre alle normali commissioni, senza contare che diverse valute sono difficili da trovare sul territorio italiano.

Anche l’aeroporto di arrivo è sconsigliato, in quanto offre tassi di cambio peggiori rispetto ad uffici situati in città; se vi servono contanti per il taxi ad esempio potete piuttosto prelevare con il bancomat, verificando comunque le commissioni applicate dall’istituto di credito scelto.

Gli sportelli ATM delle banche turche ed internazionali si trovano con buona frequenza nelle città e nelle maggiori località turistiche e sono spesso raggruppati in determinate aree uno di fianco all’altro; quasi tutti gli istituti applicano delle commissioni in percentuale sul prelievo, di solito attorno al 5%, quindi provate con vari ATM per scoprire quello più conveniente; oltre al turco si può sempre scegliere anche la lingua inglese per effettuare l’operazione, mentre l’italiano è molto raro.

Rifiutate la conversione nella vostra valuta se richiesto dallo sportello, poiché sarebbe ad un tasso molto sfavorevole, la transazione conviene sia effettuata in Lire dal vostro istituto di credito, che applicherà il tasso di cambio ufficiale, oltre ad addebitarvi in ogni caso alcuni Euro per l’operazione all’estero; è poi importante verificare che la vostra carta di credito o di debito sia abilitata ai prelievi e pagamenti all’estero.

Nelle grandi città come Istanbul può essere conveniente cambiare i soldi presso gli uffici di cambio, molto numerosi ed in concorrenza fra loro, con la possibilità di verificare in tempo reale quale tasso verrà applicato.

Le carte di credito dei circuiti Visa e Mastercard funzionano piuttosto bene e si possono usare per il pagamento del proprio alloggio, in gran parte dei negozi o nei ristoranti, evitando i contanti, mentre le American Express danno spesso problemi e sono pertanto sconsigliate o almeno da abbinare per sicurezza ad un’altra carta.