Dalyan

Dalyan è una cittadina di circa 8.000 abitanti nel distretto di Ortaca della provincia di Muğla, situata lungo la Costa Turchese fra Marmaris e Fethiye; a differenza di altre località balneari non si affaccia direttamente sul mare, ma sorge qualche chilometro più all’interno, lungo le rive del Dalyan Boğazı, un breve e tortuoso corso d’acqua che collega il Mediterraneo al Lago di Köyceğiz.

Un tempo dedita più all’agricoltura, Dalyan è oggi diventata una meta turistica alternativa e più a misura d’uomo rispetto a località più frequentate della provincia come Bodrum ed Ölüdeniz; dall’altra parte del fiume si trovano le rovine dell’antica città di Kaunos, che comprendono delle spettacolari tombe scavate nelle pareti rocciose di una vicina montagnola.

Dalyan è balzata agli onori della cronaca nel 1987, quando era stato avviato un progetto di costruzione di un enorme hotel di lusso sulla lunga spiaggia di Iztuzu, uno dei maggiori siti di nidificazione nel Mar Mediterraneo delle tartarughe caretta caretta; per fortuna grazie alle tante proteste sia locali che internazionali venne tutto bloccato, trasformando la spiaggia ed i suoi dintorni in un’area protetta.

Foto di Turchiapertutti.it

È stata inoltre proibita la costruzione di grandi strutture alberghiere anche nel paese, che quindi ha conservato la sua struttura urbanistica originaria; quasi tutti gli hotel sono comunque dotati di piscina, per compensare la distanza dal mare, che si può raggiungere sia in barca che via strada, anche tramite servizi pubblici locali, oltre che con mezzi propri.

L’atmosfera che si respira è piuttosto tranquilla ma piacevole e la sera si può passeggiare lungo le rive del Dalyan Boğazı fermandosi in uno dei tanti caffè, bar o ristoranti presenti; l’ambiente acquatico e paludoso favorisce però il proliferare delle zanzare, che al calare del sole iniziano a farsi vive, quindi adottate i dovuti rimedi.

Dalyan è una meta molto gettonata per tour in barca di una giornata, sia partendo dal paese che da Marmaris o Fethiye, in cui si possono abbinare relax in spiaggia alla visita di Kaunos ed alla navigazione in un paesaggio molto suggestivo, che offre riparo a molte specie di uccelli.

Il clima è di tipo mediterraneo e le estati sono piuttosto calde e soleggiate, con piogge quasi del tutto assenti, mentre in inverno sono invece molto più frequenti ed abbondanti; il periodo più adatto per visitare Dalyan va da maggio ad ottobre, con giornate a luglio ed agosto in cui si possono anche superare i 40° C, per cui possono risultare più gradevoli i mesi di giugno e settembre, quando l’acqua del mare ha una temperatura attorno ai 25° C.

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Posizione e come arrivare a Dalyan

Dalyan si trova 750 km a sud di Istanbul e 200 km ad est di Bodrum; le due città più vicine sono Fethiye e Marmaris, anch’esse situate nella provincia di Muğla.

La cittadina è facilmente raggiungibile per via aerea, visto che a soli 30 chilometri a sud-est di Dalyan sorge l’aeroporto di Dalaman, con voli da entrambi gli aeroporti di Istanbul, da Smirne, dalla capitale Ankara e nei mesi primaverili ed estivi da molte città europee, in particolare della Germania e del Regno Unito, ma al momento non dall’Italia.

Da Istanbul serve circa 1 ora per raggiungere Dalaman, con prezzi a partire da 25-30 € per la sola andata con la compagnia low cost Pegasus Airlines e leggermente superiori se effettuati con la Turkish Airlines.

Volendo si può arrivare a Dalyan anche in bus, ma ovviamente la durata del viaggio si allunga notevolmente, 12 ore minimo da Istanbul oppure 3 ore e mezza da Smirne, con biglietti rispettivamente sui 30 € e 10 €; in ogni caso le corse sono effettuate fino ad Ortaca o Köyceğiz e poi bisogna utilizzare un altro mezzo, come un taxi, per gli ultimi chilometri.

Cosa vedere e cosa fare a Dalyan

Tombe dei Re di Kaunos

Kaunos (o Cauno) era un’antica ed importante città della Caria fondata nel X secolo a.C., situata sulle rive opposte del fiume Dalyan Boğazı rispetto alla moderna Dalyan ed un tempo affacciata direttamente sul mare, che oggi è però distante circa 3 chilometri in linea d’aria.

Le rovine più significative sono le tombe dei re scavate nella roccia, che risalgono al IV secolo a.C. e che si possono osservare molto bene durante un tour in barca o dallo stesso paese di Dalyan.

Non è possibile entrare nelle tombe, ma solo vederle dal basso, dalla strada o da un vicino cimitero; per arrivarci si può utilizzare una barca che attraversa il fiume.

Foto di Turchiapertutti.it

Informazioni pratiche

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Gratuite
Di fronte a Dalyan, sulla riva opposta del Dalyan Boğazı

Antica città di Kaunos

Le rovine dell’antica città di Kaunos sono situate circa 2 km a sud-ovest rispetto alle tombe dei re; fra gli edifici e monumenti segnaliamo il teatro romano, le terme, un’agorà e vari templi, anche se rispetto ad altri siti archeologici della Turchia sono in uno stato di conservazione peggiore.

È possibile arrivarci da Dalyan abbastanza comodamente sia a piedi che in auto grazie ad un piccolo traghetto che si prende nella parte meridionale del paese, nei pressi del Portakal Hotel, ed in cui possono essere imbarcati 3-4 veicoli alla volta.

Kaunos Theatre 6825

Dosseman, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

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8:30 – 18:30 (dall’1 Novembre al 31 Marzo)
8:30 – 19:30 (dall’1 Aprile al 31 Ottobre)
Nessun giorno di chiusura
3 Euro
2 km a sud-ovest del centro di Dalyan

Spiaggia di Iztuzu

La spiaggia sabbiosa di Iztuzu si estende per ben 4 chilometri, lungo una piccola baia circondata da alcuni rilievi montuosi; il mare è molto pulito ed alle due estremità della spiaggia sono presenti dei servizi di ristorazione e si possono affittare a prezzi modici lettini ed ombrelloni, mentre dalla parte opposta al mare si trova una laguna.

È conosciuta anche col nome di spiaggia delle tartarughe poiché questi rettili vengono a depositarvi le uova nel periodo che va da maggio ad ottobre, quando l’accesso è limitato agli orari diurni; appositi cartelli segnalano e delimitano l’area dove sono presenti le uova, in modo che nessuno calpesti ed occupi quella porzione di terreno.

La spiaggia di Iztuzu si può raggiungere in barca sul lato nord, navigando lungo il Dalyan Boğazı per circa 40 minuti, usufruendo del servizio pubblico della cittadina di Dalyan, al prezzo di 60 Lire Turche (andata e ritorno), oppure affidandosi ad uno dei numerosi ma molto più costosi tour privati.

Nei pressi della moschea di Dalyan partono inoltre dei dolmus (taxi collettivi) che in mezzora vi portano invece sul lato sud della spiaggia, che è possibile raggiungere anche con un mezzo privato, al contrario del lato nord.

Foto di Turchiapertutti.it

Informazioni pratiche

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8:00 – 20:00 (da maggio ad ottobre)

Centro di recupero tartarughe marine

Dal 2009 vicino alla spiaggia di Iztuzu è operativo un centro di ricerca, recupero e riabilitazione delle tartarughe marine, dove è possibile osservare gli animali che sono stati salvati e sono in cura per vari motivi.

Fra le diverse attività del centro si annoverano il monitoraggio delle uova depositate dalle tartarughe sulla spiaggia e la loro difesa dai predatori naturali quali uccelli e volpi, studi e ricerche su questi splendidi animali ed il loro habitat, oltre al processo di recupero di tartarughe ferite dal loro arrivo nel centro fino al ritorno in natura.

Foto di Turchiapertutti.it

Informazioni pratiche

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Sito ufficiale 
10:00 – 18:00
Nessun giorno di chiusura
Gratuito (donazioni a propria discrezione)
150 m ad est del parcheggio del lato sud della spiaggia di Iztuzu

Lago di Köyceğiz

Il Lago di Köyceğiz si sviluppa a sud-ovest dell’omonimo paese, situato a circa 25 km da Dalyan, ed è collegato al mare tramite il Dalyan Boğazı, che permette di visitarlo con un tour in barca da Dalyan o volendo anche da Marmaris.

È uno dei laghi costieri più grandi della Turchia (52 Km²) e fa parte dell’area di protezione speciale di Köyceğiz-Dalyan, con varie aree zone umide e paludose che ospitano numerose specie di uccelli; nelle sue acque leggermente salmastre si trovano anche diversi pesci di mare, oltre che molti rettili ed insetti.

Poche le strutture ricettive situate sulle sue sponde, a parte alcuni campeggi, ideali per gli amanti dell’aria aperta e di questo tipo di turismo più a contatto con la natura circostante.

Köyceğiz Lake from the Ekincik Way

PinarKarayilan, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Informazioni pratiche

Altre spiagge

Il tratto di costa vicino a Dalyan presenta altre spiagge, calette ed insenature adatte a chi cerca un po’ di relax e luoghi non troppo affollati immersi nel verde, con un mare molto pulito.

Segnaliamo il paese di Ekincik e l’omonima spiaggia, situata ad ovest di Dalyan, mentre in direzione sud troviamo la spiaggia di Kargıcak e la spiaggia di Aşı Koyu, entrambe abbastanza brevi, ma immerse in uno splendido paesaggio.

Pressappoco alla stessa distanza ma di più facile accesso la lunga spiagga di Sarigerme, altra località del distretto di Ortaca, dove sono presenti numerose strutture ricettive, inclusi alcuni grandi resort, e maggiori servizi rispetto alle spiagge precedenti.

Punti panoramici

Se volete vedere Dalyan dall’alto potete salire sulla collina dove sorgeva l’antica acropoli di Kaunos, che offre begli scorci sulla parte meridionale della cittadina.

Ancora più spettacolare il panorama che si ha dalla torre radar posta a circa 550 metri d’altezza sulla montagna a sud della spiaggia di Iztuzu, da dove si osservano anche la laguna e la fitta rete di canali adiacenti alla spiaggia, oltre al Lago Sülüngür; gli ultimi due chilometri di strada verso l’Iztuzu View Point sono sterrati, ma si riescono a percorrere in auto prestando un po’ di attenzione nella guida.

Un punto panoramico più prossimo alla spiaggia di Iztuzu, meno alto ma comunque anch’esso molto interessante, è il Çandır Seyir Terası, situato ad una manciata di chilometri dal paese di Çandır, dal quale si osserva chiaramente il percorso tortuoso del Dalyan Boğazı, con tutti i suoi rami e canali secondari, oltre alle innumerevoli imbarcazioni turistiche che lo percorrono.

Iztuzu strand

Maria Jonker, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons