Cappadocia: cosa fare

In Cappadocia è possibile svolgere un gran numero di attività, da quelle più tranquille, come le escursioni a piedi o in auto, a quelle più avventurose, come le gite in quad o i voli in mongolfiera all’alba per osservare gli splendidi paesaggi della regione dall’alto.

Escursioni ed attività si possono prenotare in vari modi, su internet, potendo studiare itinerario e servizi inclusi già prima di partire oppure nelle agenzie locali, che si trovano in ognuna delle località più turistiche oppure ancora tramite il proprio alloggio, che di sicuro ha molti depliant e pubblicità al riguardo, con gli addetti che di solito prenotano per voi l’escursione scelta telefonando agli organizzatori della stessa.

Alcune attività, in special modo i voli in mongolfiera, sono molto gettonate e perciò sarebbe preferibile prenotare con buon anticipo, soprattutto in alta stagione, anche perché i posti disponibili ogni giorno sono limitati.

Foto di Turchiapertutti.it

Volo in mongolfiera

L’immagine moderna della Cappadocia è indubbiamente legata alle mongolfiere, con un centinaio di questi mezzi che ogni giorno solcano i cieli della regione e che permettono di apprezzare le meraviglie naturali da una posizione privilegiata, uno spettacolo davvero emozionante ed indimenticabile.

I voli sono effettuati durante tutto l’arco dell’anno, ma sono soggetti al meteo ed in special modo al vento, per cui in totale ogni anno sono circa 250 le giornate in cui le mongolfiere si alzano in cielo.

Purtroppo la decisione se volare o no può essere presa anche pochi minuti prima del decollo e quindi non si ha mai la certezza che il tour venga effettuato, ma in caso di cancellazione si potrà riprovare un altro giorno, sempre che ci siano posti disponibili, oppure ottenere il rimborso completo; per questo motivo è preferibile effettuare un volo in mongolfiera il primo giorno del vostro soggiorno in Cappadocia, in modo da poter eventualmente riprogrammare il tutto per uno dei giorni successivi.

I voli vengono sempre effettuati all’alba poiché questo è il momento della giornata con le condizioni atmosferiche più favorevoli, durano 1 ora circa o qualcosina in più per i pacchetti di fascia alta, col luogo di atterraggio che viene deciso una volta in cielo poiché le correnti cambiano di giorno in giorno, ma comunque il pulmino della compagnia si sposterà dal luogo di partenza a quello d’atterraggio per riportare poi i partecipanti al loro alloggio.

La velocità delle mongolfiere è piuttosto bassa e questo vi permetterà di scattare splendide foto dei paesaggi sottostanti, inoltre saranno effettuate delle manovre di rotazione per consentire di osservare man mano il panorama in ogni direzione; i piloti, oltre a dover seguire un lungo percorso di studio prima di poter pilotare uno di questi bestioni, devono saper parlare un inglese base, per poter sia dare informazioni sul territorio che le istruzioni per i partecipanti, molto importanti nella fase più delicata, l’atterraggio.

L’alta richiesta e la limitazione per ragioni di sicurezza al numero di mongolfiere in volo contemporaneamente fanno si che i prezzi siano molto elevati, attorno ai 200 € in estate, all’apice della stagione turistica, qualcosina meno in altri periodi dell’anno;; il costo è legato soprattutto al numero di persone nella mongolfiera, per cui si pagherà di più per gruppi piccoli di 12 persone, rispetto a ceste con 24-30 passeggeri.

Nel pacchetto vengono inclusi di solito il trasferimento di andata e ritorno dall’hotel, l’assicurazione in caso di incidente, un brindisi all’atterraggio ed un certificato del volo da portare a casa come ricordo di questa affascinante esperienza.

Trekking

I trekking sono decisamente più economici rispetto all’attività precedente, anche perché si possono organizzare in totale autonomia, partendo direttamente dal proprio alloggio ed utilizzando una mappa cartacea o ancora meglio un’applicazione apposita sul proprio cellulare, in modo da sapere in tempo reale la nostra posizione grazie al GPS.

I sentieri percorribili sono davvero tanti e si inoltrano in valli ricche di splendide formazioni rocciose, quali i camini delle fate o i pinnacoli dalla forma fallica della Valle dell’Amore; preparate gli itinerari in base alla vostra forma fisica ed alla distanza che volete percorrere, oltre che alle bellezze naturali che troverete lungo il percorso.

Attenzione anche alle condizioni meteo che in Cappadocia possono cambiare molto velocemente, quindi è bene partire attrezzati e vestirsi in modo adeguato a seconda della stagione, proteggendo il proprio corpo dal sole cocente in estate.

Una buona idea potrebbe essere quella di spostarsi in bus da un paese all’altro e poi ritornare a piedi verso la zona dove si alloggia, ad esempio fra Göreme ed Uçhisar, percorrendo la Valle dei Piccioni; si può ovviamente partecipare anche a tour organizzati a piedi, senza doversi preoccupare di sbagliare sentiero.

Escursioni a cavallo o in quad

Alcune zone del Parco Nazionale Storico di Göreme si possono percorrere a cavallo oppure con dei quad, risparmiandosi un po’ di fatica.

L’area che comprende la Valle Rossa, la Valle delle Rose e la Valle dell’Amore, tutte nelle immediate vicinanze di Göreme, è piuttosto adatta allo scopo, guidando dei mezzi 4×4 oppure salendo in sella ai famosi equini della Cappadocia (nome che si traduce come “terra dai bei cavalli”).

Città sotterranee

Le Città sotterranee sono un’altra delle straordinarie attrazioni della Cappadocia; si pensa che vennero scavate già all’epoca dei Frigi, popolo stanziatosi nell’Anatolia Centrale ed Occidentale a partire dal XII secolo a.C., come rifugi durante le incursioni dei nemici.

Come si intuisce dal nome si tratta di vere e proprie città scavate nel tufo, una roccia magmatica facilmente lavorabile, che scendevano fino a quasi 100 metri sottoterra ed erano organizzate su vari livelli, potendo ospitare centinaia se non migliaia di persone; erano presenti ovviamente dei piccoli pertugi per far entrare l’aria dall’esterno, così come sistemi di aerazione, mentre le entrate venivano chiuse con enormi massi, sistemati in modo da sembrare in una posizione naturale.

Ampliate nel corso di varie epoche ed a volte collegate fra loro da tunnel lunghi alcuni chilometri, vennero poi abbandonate durante l’Impero Ottomano e riutilizzate solo di recente come magazzino per vari prodotti, grazie al loro clima costante attorno ai 13° C.

Alcune città sotterranee sono state riaperte nel corso del XX secolo come attrazioni turistiche, anche se solamente una piccola parte è visitabile; le città sotterranee più famose sono quella di Derinkuyu, la più grande della Turchia, quella di Kaymaklı pochi chilometri più a nord, e quella di Özkonak, 15 chilometri da Avanos.

A differenza di altre attrazioni queste si trovano più lontane dalla zona turistica centrale che ruota attorno a Göreme, dai 25 ai 35 chilometri, una distanza tuttavia non eccessiva; per raggiungerle coi mezzi pubblici bisogna effettuare un cambio a Nevşehir o Avanos oppure affidarsi ai tour organizzati, che includono altre visite in quell’area, come può essere la Valle di Ihlara.

Alba e tramonto da punti panoramici

Sono presenti diversi punti panoramici per osservare il magnifico panorama della Cappadocia, a partire dai castelli di Uçhisar e di Ortahisar, in posizione privilegiata rispetto ai rispettivi centri abitati.

I momenti migliori e più emozionanti sono comunque l’alba, quando il cielo si riempie di mongolfiere in volo ed il tramonto, col sole che scompare all’orizzonte; a Göreme si trova a tal proposito il Sunset View Point, nella parte sud-orientale e più elevata dell’abitato, nei pressi del quale sorgono alcuni hotel, ottimi se volete ammirare questo spettacolo naturale, con la Valle Rossa ed il vicino Monte Aktepe che sono altri luoghi idonei allo scopo, grazie agli effetti di luce sulle rocce circostanti.

Antiche case e chiese greche

La Cappadocia fece parte per diversi secoli dell’Impero Bizantino, fra il IV secolo d.C. ed il XI secolo d.C., con i coloni greci che si stabilirono nell’area, prima di essere scacciati verso la costa egea dai Selgiuchidi.

Di quell’epoca sono rimasti alcuni edifici ed in particolare delle piccole chiese greco ortodosse, in parte scavate nella roccia, le quali custodiscono splendidi affreschi risalenti a molti secoli fa; si possono inoltre ammirare vecchie abitazioni in stile greco, costruite dai coloni rimasti anche in epoca ottomana, in particolare ad Ürgüp e Mustafapaşa.

Shopping ed artigianato locale

Fra i tanti prodotti artigianali tipici della Turchia ed anche della Cappadocia vi sono i tappeti, in varie dimensioni e colori; essi vengono prodotti seguendo lavorazioni tramandate di generazione in generazione e venduti in diversi negozi a Göreme e nelle altre località.

La cittadina di Avanos è famosa per le sue ceramiche, grazie all’argilla presente nel fiume che l’attraversa, il Kızılırmak; potrete acquistare vasi, piatti ed altri prodotti nei numerosi negozi locali oppure visitare uno dei laboratori ed osservare come questi talentuosi artigiani plasmano le loro opere.

Infine segnaliamo un souvenir particolare e poco costoso, le lampade che riproducono un paesino della Cappadocia, con le case scavate nella roccia.